Multisala Novecento

DIABOLIK - GINKO ALL'ATTACCO

di Marco e Antonio Manetti
con Giacomo Gianiotti, Miriam Leone, Valerio Mastandrea

Genere: Film
Durata: 111'

Regia: Marco Manetti, Antonio Manetti. Sceneggiatura:  Luciana Giussani, Marco Manetti. Fotografia: Angelo Sorrentino  Montaggio: Federico    Maneschi.    Musiche:           Aldo De Scalzi.

Interpreti: Giacomo Gianniotti, Miriam Leone, Valerio Mastandrea, Monica Bellucci, Alessio Lapice,     Linda Caridi, Pier Giorgio Bellocchio,Ester Pantano, Andrea Roncato,Giacomo Giorgio, Filippo Marchi, Pierangelo Menci.

Produttori: Carlo Macchitella, Marco Manetti. Distribuzione: 01 Distribution. Origine: Italia  2022.                  

È notte su Clerville. Dopo essersi arrampicato sulla parete del museo, Diabolik entra nell'edificio e riesce a rubare una preziosa corona. Ma non è l'unico colpo. Il Re del Terrore, con la sua complice e amante Eva Kant, s'impossessa anche del resto della collezione Armen durante una sfilata. In questo secondo furto però è caduto in una trappola tesa da Ginko e le ballerine derubate non erano altro che poliziotte infiltrate. L'ispettore e i suoi uomini riescono a trovare il suo rifugio dentro una montagna. Diabolik riesce a scappare ma nella fuga abbandona Eva che, per sottrarsi alle forze dell'ordine, si tuffa nel fiume. Ginko è convinto che il criminale prima o poi si farà vivo così fa sorvegliare giorno e notte il suo laboratorio in cui c'è tutta la preziosa refurtiva rubata negli anni. A mettersi in contatto con lui sarà invece Eva Kant che si vuole vendicare dopo essere stata tradita e gli propone un accordo per catturare Diabolik. Nel frattempo l'ispettore deve anche affrontare l'arrivo in città di Altea, Duchessa di Vallenberg, con cui ha una storia d'amore che però vuole tenere segreta. Così come lo era, per esempio, ogni film della saga di 007. Stavolta all'origine della nuova avventura di Diabolik c'è il fumetto n. 16 e anche visivamente i personaggi e gli ambienti sembrano ricalcare maggiormente i tratti grafici di Angela e Luciana Giussani. Potrebbero esserci frammenti di noir con Clerville come luogo oscuro come le metropoli statunitensi degli anni Quaranta.