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GIGLIOLA SARZI presenta
LA NONNA RACCONTA:
MASCIA E L'ORSO
Fonte: Favola tradizionale russa - Testoe
regia: Gigliola Sarzi - Tecnica utilizzata: Narrazione
con pupazzi da tavolo
Durata:
45' - Età consigliata: 2-8 anni
E’ arrivata
l’estate e Mascia va in campagna dai nonni a passare le sue vacanze. Una
sera si trova, per caso, ad assistere ad un discorso del nonno con il
cacciatore: “ Un orso è scappato dal circo e i contadini sono disperati
perché sta mangiando tutte le mele dagli alberi e rubando il miele delle
api. Dobbiamo prenderlo a tutti i costi!” Mascia non può restare a
guardare il compiersi di
un’enorme ingiustizia; va nel bosco in cerca dell’orso e quando lo
incontra lo segue nella sua grotta. Presto nasce un
bella amicizia, ma quando la bambina vuole tornare a casa l’orso
la trattiene…ormai non può più fare a meno delle frittelle di mele e
altri manicaretti che lei prepara…anche Mascia sta bene in compagnia
dell’orso, ma la nostalgia di casa e il pensiero dei nonni che saranno
sicuramente in pena per lei si fa sempre più forte…saranno proprio le
sue ottime frittelle però a farla
tornare a casa. E l’orso? Anche per lui, la storia prevede un
lieto fine!
Gigliola
Sarzi aggiunge al suo vasto repertorio di narrazioni animate, questa
favola russa che già fu uno dei
suoi spettacoli più riusciti quando recitava nel T.S.B.M. di Otello
Sarzi.
La compagnia
Gigliola Sarzi
Madidini, come il fratello Otello e, prima ancora, il padre Francesco e
il nonno Antonio, si dedica fin da giovanissima al Teatro, spaziando tra
le molteplici sfaccettature del mestiere di attrice e burattinaia.
Gigliola Sarzi ha saputo, infatti, prodursi come finissima animatrice,
attrice, autrice di testi, costumista e regista; ha lavorato nella
compagnia di famiglia sia quando questa portava in tutte le piazze
italiane le più famose commedie con il “Carro dei Tespi”, sia quando si
esibiva nei teatri, nei cortili, nelle scuole e ovunque con la classica
baracca dei burattini. Ha partecipato a trasmissioni televisive e, con
ruoli diversi, a produzioni cinematografiche. Nel 1976 è tra i soci
fondatori del Teatro delle Briciole; nel 1981 riprende il lavoro con
Otello Sarzi nel Teatro Setaccio Gli spettacoli che la
vedono autrice e protagonista vengono premiati da riconoscimenti
come “La Rosa d’oro” Festival di Padova; il “Campogalliani d’oro” (unica
burattinaia ad aver ricevuto
questo riconoscimento); la menzione speciale al Festival del Teatro di
figura di Lima (Perù). Partecipa a numerose tournée in Eruropa, Canada,
Perù, Brasile e Palestina.
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